lunedì 8 novembre 2010

OMAGGIO AL GABBIANO DI CECHOV..........sometimes i feel like that


Da quale succeso?
Non mi sono mai piaciuto.
Non amo me stesso come scrittore.
Il peggio e'che sono in uno stato di ebbrezza e spesso non capisco quello che scrivo..
Amo quest'acqua, gli alberi, il cielo, sento la natura ,essa suscita in me la passione, l'invincibile Desiderio di descriverla.
Ma non sono soltanto un paesaggista,sono anche un cittadino, io amo la patria, il popolo, io sento che, come scrittore, ho dovere di parlare del popolo, delle sue sofferenze, del suo avvenire, di parlare della scienza, dei diritti dell'uomo e di cose simili, ed io parlo di tutto, mi affretto, da tutti i lati mi spronano, si impermaliscono, io mi dimeno da un lato all'altro, come una volpe braccata dai cani, vedo che la vita e la scienza vanno sempre avanti e piu' avanti, mentre io resto indietro, indietro come un contadino che ha perduto il treno e alla fine sento che so descrivere solo il paesaggio.....e in tutto il resto sono falso.

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