giovedì 31 marzo 2011

VIRGINIA VON ZU FURSTEMBERG e SVEVA ALVITI

Per il suo debutto fashion Virginia von zu Furstenberg ha scelto il Teatro Filodrammatici di Milano. Qui per una notte l'artista 36enne, figlia di Sebastian von zu Furstenberg e di Elisabetta von zu Furstenberg Guarnati e nipote di Clara Agnelli, ha interpretato la moda come sincera e profonda poesia dell'anima anzichéschiavitù del corpo.


Virginia guarda con coraggio al disagio e alla malinconia, che rimandano a tratti alla speranza, molto all'inquietudine, di una malattia come l'anoressia, che l'ha colpita, che ha superato, ma che è sempre alle porte, della sua come della vita di tutte quelle donne che non si piacciono guardandosi allo specchio, specie le giovanissime. Per la presentazione della sua collezione, composta da 30 preziose creazioni in cashmere e seta, nere o variopinte, declinate in una taglia unica, la principessa ha messo in scenaDISMORPHOPHOBIA – the mirror stage, una toccante performance teatrale con artisti internazionali, diretta da Tommaso Trak e con le coreografie studiate da Patrick King.


Raccontata da Sveva Alviti, interpretata dalla giovane figlia Ginevra Csillaghy von zu Furstenberg e da Margherita e Angelica Campello, Giancinta della Chiesa, Maria Sole Torlonia e Mia Patrucchi, in un mix di arti espressive con parole, gesti e danza, la sua moda ha preso vita davanti agli occhi stupiti e commossi di illustri ospiti e amici. La sua suadente narrazione scenica e i versi delle sue poesie hanno accompagnato gli spettatori attraverso un percorso alla scoperta di frammenti ed emozioni della sua vita più intima. Dal mondo scomparso della nonna Clara, fatto di buone maniere e conversazioni da salotto, all'esistenza libera e hippy che ha vissuto con sua madre.


E se il lusso per Virginia von zu Furstenberg è quello di vestire chi pensa che l’unica bellezza sia quella di diventare se stessi a qualunque costo, la sua collezione è un inno all'esclusività. Pochi i selezionatissimi invitati alla soirée. E la vendita dei capi, in questa prima fase, riservata solo a tre boutique tra Milano, Firenze e Roma.WWW.VOGUE.IT





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