mercoledì 14 settembre 2011

SVEVA ALVITI:DALLA MODA AL CINEMA


Tra le bellezze passate dalla 68° Mostra del Cinema di Venezia c'era anche lei: Sveva Alviti. Nata come modella, ha passato gli ultimi anni a sfilare sulle passerelle internazionali.
Ora però è arrivato per lei il momento di una nuova importante sfida: il cinema. Presto la vedremo inAmeriqua (al fianco di Robert Kennedy III) e nel 2012 sarà impegnata in un film con Virginia Von Zu Furstemberg, che la vedrà protagonista.
A Venezia ha invece presentato Alice, cortometraggio diretto da Roberto De Paolis (che vede nel cast ancheEdoardo Pesce e Giulia Bevilacqua)....

Com'è stata l'esperienza sul set di Alice?
«E' stato un set tranquillo e divertente. Mi è piaciuto perchè la recitazione era basata molto sull'improvvisazione e questo, secondo me, dà ancora più verità ad una storia come questa, che parla di una coppia che vive un momento doloroso come la perdita di un figlio».

Immagino la tua emozione per averlo presentato in un'occasione prestigiosa com la Mostra del Cinema...
«Esattamente. Trovarmi in un contesto come quello veneziano è stata un'esperienza unica, ricca di emozioni, anche perchè sono agli esordi».

Qual è stato il percorso che ti ha portato fin qui?

«Ho lavorato come modella per nove anni, sfilando anche per importanti maison. Poi, ad un certo punto, ho sentito l'esigenza di andare oltre e di trovare dei canali per esprimermi: così ho iniziato a seguire dei corsi di recitazione a New York».

E l'incontro con Roberto De Paolis?
«Ci siamo conosciuti proprio a New York e devo dire che è stato lui che mi ha spinto a studiare seriamente e a concentrarmi sulla mia nuova carriera di attrice. E' stato quattro anni fa e da allora non ci siamo più lasciati».

Com'è lavorare con il proprio fidanzato?
«A differenza di quanto si possa pensare è stato bello, perchè lui mi conosce e quindi sa benissimo come dirigermi e dove portare la mia recitazione, soprattutto a livello emozionale».

Come vedi il tuo futuro?
«Spero di continuare a recitare, perchè è qualcosa che amo molto. Incrociamo le dita!».

www.style.it

thanks to Laura Frigerio

Nessun commento:

Posta un commento